Segui @cucinasano

Chi siamo

Il nostro scopo, la nostra filosofia è quella di una
cucina sana e al contempo buona, gustosa, saporita.
Una cucina, che rispetti
le necessità, di chi desidera seguire un regime alimentare attento alla quantità
di grassi.

Le nostre ricette non contengono uova, latte e tutti i suoi derivati. Non ci sono fritti e soffritti. Le carni non sono sfumate con il vino. Solo olio extravergine a crudo.



sabato 29 settembre 2012

Nuovi amici




Tra un chicco di grano ed un funghetto è spuntata la ricetta dell'Insalata di grano duro con funghetti misti nelle pagine di ciboecibo.it!!!

A parte gli scherzi, ringrazio la redazione di ciboecibo.it, per avermi dato la possibilità di approfondire l'argomento relativo ai cereali, nel post Insalata di grano duro con funghetti misti e per averla poi linkata sulla loro pagina.

I nuovi amici sono sempre i benvenuti a questa tavola. Così, oltre che condividere il piacere di una ricetta, insieme possiamo condividere le informazioni e le conoscenze.

Se lo desiderate, potete trovare di più su:
http://www.ciboecibo.it/Sani,-buoni-e-etici/Cosa-mangiamo/Un-cereale-al-giorno/ca_7.html

mercoledì 26 settembre 2012

Insalata di grano duro ai funghetti misti


Insalata di grano duro ai funghetti misti

Eccoci, qui... oggi la prima ricetta con una leggera impronta d'autunno. I funghi. Anche se è un prodotto disponibile tutto l'anno, a me piace pensare che in una passeggiata d'autunno, tra i ricci e le castagne spunti un fungo tra le foglie secche. Ed eccolo, poi, sulla nostra tavola.

 L’insalata di grano è una ricetta ricca e gustosa, che si pone come valida alternativa alle più classiche: insalata di pasta ed insalata di riso, sicuramente più estive. In questo modo porterete a tavola un piatto fresco, leggero ed altamente digeribile. Il grano duro a chicchi è ricco di sostanze utili al nostro benessere. In particolare il germe di grano è quello più ricco di nutrienti.
La ricetta è facile e veloce da preparare, ma vi prego: non comprate i condiriso o i condipasta, che si trovano in commercio già pronti! Sono orribili! Perderete solo un poco di tempo in più, per sminuzzare ed affettare questi quattro ingredienti, ma vi assicuro che il gusto sarà migliore, e quello che mangiate più sano.

Ingredienti per quattro persone

300 gr di grano duro parboiled
200 gr di funghetti misti (galletti, pioppini, champignon)
100 gr di tacchini arrosto
100 gr di olive di Gaeta
100 gr di pomodori secchi
150 gr di rucola
2 pomodori da insalata medi
Sale
Olio extravergine d’oliva
Aglio
Prezzemolo

Portate ad abolizione 2lt di acqua salata e fate cuocere per 10’ il grano.


Quando sarà cotto scolatelo bene e quando è tiepido aggiungete l’olio extravergine d’oliva. In questo modo i chicchi di grano rimangono sciolti e non si attaccano.



Mentre il grano cuoce preparate i funghi. Prendete una confezione di funghi freschi misti. Si trovano in commercio vassoi di funghi freschi misti già pronti. Dopo averli lavati ben benino, scottateli in mezzolitro di acqua salata, e raccoglieteli con un paletta, in questo modo gli eventuali residui di terra, rimarranno sul fondo. Poi tagliate solo i più grossi e lasciate interi gli altri. Metteteli in tegame con uno spicchio d'aglio e lasciate che cuociano con la loro acqua, senza aggiungere olio, ed avendo cura di coprire con un coperchio, per evitare che evapori tutto il liquido. In questo modo la cottura sarà più lenta, ma più efficace. Quando saranno pronti, sminuzzate il prezzemolo con le mani ed aggiungetelo ai funghi.


Ora tagliate a pezzetti il petto di tacchino. Potete comprarlo nel reparto di gastronomia di qualsiasi negozio alimentare. Vi consiglio di chiedere che vi taglino delle fettine abbastanza spesse. Fate prima a tagliarlo ed è più gustoso trovare dei pezzetti nell’insalata belli consistenti.


Tagliate a piccoli dadini i pomodori, togliete la polpa ed i semini, e metteteli a scolare. Se li priviamo dell’acqua  evitiamo che il grano diventi spugnoso e si ammolli. Tagliate a listarelle i pomodori secchi. Cominciate ad aggiungere al grano, che oramai sarà freddo, le olive intere e tutti gli altri ingredienti che avete tagliato.
Prendete un terzo della rucola, tagliatella a pezzetti con le mani ed aggiungetela all’insalata. Lasciate il resto per preparare il lettino su cui adagerete il grano condito. Preparate in questo modo i piatti ed aggiungete un filo d’olio.
Portate a tavola in una ciotola il resto della rucola e del grano. Ogni persona potrà servirsi a proprio piacimento altra insalata .


Buon appetito!

Approfondimenti

Il chicco di grano intero contiene, oltre ai carboidrati, alle proteine e ai grassi, la preziosa vitamina E, coadiuvante nella disintossicazione dalle scorie, e il complesso vitaminico B, che favorisce la crescita. Sono contenuti, inoltre, la biotina, gli acidi pantoteico e folico, il betacarotene, il ferro, il magnesio, il calcio, lo iodio e il selenio. La vitamina E è un vero e proprio rivitalizzante naturale perché favorisce la rigenerazione cellulare cutanea e cerebrale.
Inoltre svolge un'azione protettiva sulle cellule dagli attacchi dei radicali liberi e quindi ha un importante ruolo della prevenzione di malattie. (Fonte: www.ciboecibo.it)

martedì 25 settembre 2012

Le ricette dell'autunno

E' arrivato l'autunno!!!
Per rimanere nello spirito delle cose, per cercare di mantenermi in armonia con la natura, e con tutto ciò che ci circonda, le mie ricette cominceranno a prendere una piega, per così dire, più autunnale. Lo scopo è quello di utilizzare i profumi ed i sapori della stagione, per poter degustare tutte le cose buone che ci sono offerte dalla terra in questo periodo.

Preparare cose buone, fresche e sane in estate è forse un poco più facile! Siamo tutti più portati a mangiare leggero, quando intorno a noi fa caldissimo!
Ed ora?
La sfida continua, Mangiar Sano in Autunno! Proviamo...

lunedì 17 settembre 2012

Involtini di melanzane ripieni

Questa ricetta anche se un po’ lunga nella preparazione, in realtà è semplice ed il risultato è ottimo. Come si può immaginare, la cosa più lunga consiste nel grigliare le melanzane. Da considerare anche il tempo di cottura in forno. La cosa positiva è che nel caso di ospiti, o semplicemente preparate per la vostra famiglia, lavorate prima e poi è tutto pronto. In questo modo vi siederete a tavola insieme a loro, gustando il cibo e pronta per ricevere i complimenti di rito, che in questo caso saranno veramente meritati. Perché siamo sinceri, ci piace cucinare, ci piace mangiare, ma ci piace anche che gli altri siano contenti e manifestino il loro gradimento e soddisfazione attraverso i complimenti per la nostra cucina ed il nostro lavoro.
Dunque la ricetta di oggi è…



Involtini di melanzane ripieni

Ingredienti per quattro persone

2 melanzane rosa grandi
300 gr di fracosta (Reale) spesso cm. 2 circa
150 gr di pomodori secchi
200 gr di olive nere affumicate oppure olive verdi
30 gr di pan grattato
2 pomodori verdi da insalata
1 dente d’aglio
Sale
Olio extravergine d’oliva



Prendete le melanzane e dopo che le avrete lavate bene e tolto il picciolo, tagliatele nel senso della lunghezza senza sbucciarle. Fate attenzione che lo spessore delle fette sia di circa cm 1 ½- 2, in modo che sulla griglia si possano cuocere e non seccarsi, così come già spiegato nella ricetta della bruschetta di melanzane.


Cominciate a grigliare.


Nel frattempo prendete le prime e le ultime fette delle melanzane, quelle con tanta buccia, tagliatele a strisce e mettetele in una casseruola a cuocere a vapore con un poco di sale.






Quando saranno cotte, mettetele nel bicchiere del mixer con mezzo spicchio d’aglio, solo per dare l’aroma. Per i miei gusti uno intero è troppo e poi lo trovo poco digeribile. La crema così ottenuta servirà per formare il fondo di cottura.




Prendete una pirofila da forno di medie dimensioni, circa cm 30x20. versate i due terzi della crema di melanzane ed un paio di cucchiai di acqua.



Su di un tagliere cominciamo a tagliare la carne a listarelle lunghe come la larghezza della melanzana, poi affettate i pomodori secchi e denocciolate le olive.

 

 
Adesso cominciamo a preparare gli involtini. Su ogni fetta di melanzana, spolveriamo il sale adagiamo una strisciolina di carne, una di pomodoro secco ed infine 2-3 olive.



Arrotolate su stesso facendo un involtino e poggiatelo con la chiusura rivolta verso il basso nella pirofila. Quando avrete terminato di preparare tutti gli involtini, aggiungete una spolverata di sale, versate la restante crema di melanzane che avevate messo da parte.




Ora disponete sopra gli involtini i pomodori tagliati a rondelle. Infine spolverate il tutto con il pan grattato.




Passate al forno per 20’-30’ a fuoco medio 150°. Quando saranno pronti, accendete il grill e fate gratinare per 5’. Se vi accorgete che il fondo di cottura è rimasto troppo liquido, lasciate grigliare ancora finché non si sarà ritirato. Fate in modo però che non ritiri completamente, è buono un poco di condimento quando servirete nei piatti.
Per questa ricetta non serve l’aggiunta di olio a crudo, perché è già abbastanza gustosa così, ma se volete un filo d’olio versatelo direttamente sul piatto quando già avete sporzionato.


Buon Appetito!

lunedì 10 settembre 2012

Crostata di marmellata e albicocche sciroppate con farina di Kamut (Senza Burro)

Eccola, la ricetta dolce!!! Ho pensato e ripensato ed alla fine mi è venuto in mente che, il dolce che potevo preparare, era proprio un dolce di pasta frolla.

La pasta frolla non necessita né di latte e né di uova. L’unico ingrediente, che è poi il suo fondamento, è il burro. Sostituirlo non è cosa da poco. La caratteristica del burro è la cremosità e la ricchezza, che scaldandosi si ammorbidisce, rendendo fragrante e profumato l’impasto. Quando si raffredda, diventa friabile e croccante. 

L’ingrediente base dunque nella mia ricetta sarà l’olio extravergine d’oliva. Dovrà essere un ottimo olio, dal sapore delicato e fresco. Per fortuna io gioco in casa, perché utilizzerò l’olio che produciamo in famiglia, dunque un prodotto naturale, di coltivazione biologica e senza incognite. Vi consiglio d’investire sul vostro acquisto, come se doveste acquistare un buono vino d’annata, con l’unica differenza, però, che l’olio non deve invecchiare, anzi più e giovane e fresco meglio è. Assicuratevi anche della provenienza. La differenza, credetemi si sentirà al palato.

Ero molto dubbiosa e titubante del risultato, eppure questo dolce è andato al di là di ogni mia aspettativa, sia per sapore che croccantezza. Buono!
I miei amici hanno proprio gradito e fatto il bis. Qualcuno ha anche detto, che se non avessi detto loro che non c'era il burro, non se ne sarebbero accorti!!! Ve lo consiglio per una colazione sana, oppure un dopo pasto a basso contenuto di grassi.

Dunque la ricetta di oggi è…


Crostata di marmellata e albicocche sciroppate con farina di Kamut (Senza Burro)


180 gr di farina di Kamut
120 gr di fecola di patate
150 gr di zucchero
250 gr di marmellata di albicocche
1 barattolo di albicocche sciroppate
un bicchiere di olio extravergine d’oliva (pari a 100 ml)
un bicchiere di acqua (pari a 100 ml)
un pizzico di sale
10 gr di lievito per dolci


Prendete una ciotola abbastanza capiente e versate la farina di Kamut setacciata.


Aggiungete la fecola di patate. Ora versate lo zucchero e mescolate i tre ingredienti.


Formate una fontana e nel centro versate l’olio ed il sale.


Cominciate a girare con un cucchiaio di legno facendo cadere la farina nell’olio gradatamente in modo che questa si assorba. Lentamente aggiungete l’acqua tiepida, che servirà solo ad aiutarvi ad amalgamare meglio gli ingredienti. Se vedete che già mezzo bicchiere è sufficiente non versate il rimanente. Fate in modo che si cominci a formare un panetto.


Aggiungete il lievito in polvere setacciandolo. Poggiate l’impasto su di una spianatoia spolverata di farina e cominciate a lavorare la massa con le mani. Se è troppo appiccicosa aggiungete a pioggia altra farina. L’impasto deve essere soffice. Attenzione a non lavorarlo troppo, perché con il calore delle mani, tende ad allentarsi, inoltre il lievito comincia il suo processo.



Prendete una teglia bassa con un diametro di cm 26. Stendete la pasta con le mani.


Rialzate i bordi e punzecchiate con una forchetta. Spalmate un buon strato di marmellata di albicocche.


Se per caso siete delle appassionate di marmellate fatte in casa, è il momento di tirarla fuori. Io ho utilizzato la mia, è un po’ più scura di quelle che si trovano in commercio, ma sicuramente meno dolce.


Disponete a raggiera le albicocche sciroppate.



Passate in forno già riscaldato a 180° per 40’. Voi conosciete il vostro forno e potete variare di un po' se lo ritenete necessario. Controllate con uno stecchino che il dolce sia cotto. Infilzate la crostata nel centro se la massa non rimane sullo stecchino è pronto. I bordi devono essere belli dorati, come il colore dei biscotti. Lasciate in forno spento per altri 5’.


Non fate come me, che divento sempre impaziente. Aspettate che si raffreddi per togliere la crostata dalla teglia, perché è molto friabile e tende a spezzarsi con facilità.



Quando sporzionate e servite nei piattini, versate un cucchiaio di sciroppo delle albicocche sopra la marmellata. Così acquisterà un aspetto più brillante e senza l'uso della gelatina, sarà anche più buona.




Buon Appetito!


mercoledì 5 settembre 2012

Voglia di dolce!

Ho una gran voglia di dolce, di dolci e dolcini...E' tanto tempo che non ne preparo uno.
Dunque, questa settimana la sfida è riuscire a prepararne uno senza le uova, il burro e il latte.

Al posto del burro o della margarina, che proprio non mi piace, potrei usare l’olio.
Al posto del latte in genere ho sempre utilizzato lo yogurt, ma ovviamente non in questo caso, perché comunque è un derivato del latte, e dunque...?
E al posto delle uova…?

Mi devo far venire qualche idea...