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Chi siamo

Il nostro scopo, la nostra filosofia è quella di una
cucina sana e al contempo buona, gustosa, saporita.
Una cucina, che rispetti
le necessità, di chi desidera seguire un regime alimentare attento alla quantità
di grassi.

Le nostre ricette non contengono uova, latte e tutti i suoi derivati. Non ci sono fritti e soffritti. Le carni non sono sfumate con il vino. Solo olio extravergine a crudo.



giovedì 10 ottobre 2013

La Panzanella

Ricette e Salute continua con il suo particolarissimo omaggio ad un famoso personaggio. 
Ricordiamo Aldo Fabrizi, 
attore, regista, sceneggiatore, produttore e poeta italiano.
Eccolo qui, nella sua doppia veste di poeta dialettale e di appassionato di cucina, 
che esprime la sua poliedrica personalità, e la rappresentazione di una sana romanità
così come ha saputo fare, in modo magistrale nel cinema e nel teatro.





La Panzanella
Aldo Fabrizi

E che ce vo'
pe' fa' la Panzanella?

Nun è ch'er condimento sia un segreto,
oppure è stabbilito da un decreto,
però la qualità dev'esse quella.

In primise: acqua fresca de cannella,
in secondise: ojo d'uliveto,
e come terzo: quer di-vino aceto
che fà venì la febbre magnarella.

Pagnotta paesana un po' intostata,
cotta all'antica, co' la crosta scura
bagnata fino a che nun s'è ammollata.

In più, per un boccone da signori,
basta rifinì la svojatura 
co' basilico, pepe e pommidori.






martedì 8 ottobre 2013

Zuppa di Legumi, Boletus e Gambuccio di Parma

Ricette e Salute, per le giornate d'autunno piovose ed un po' umidine, vi propone una pietanza di cucina sana, per mangiar bene con gusto. Una buona zuppa di cereali, con gli ingredienti giusti per una dieta sana e per rimanere in forma.
Per questa zuppa scegliete voi le proporzioni, in base ai legumi che più vi gustano.


Zuppa di Legumi, Boletus e Gambuccio di Parma
 
 
 

Ingredienti per 3 persone

300 gr di legumi secchi misti (farro perlato, lenticchia decorticata, lenticchia di Castelluccio, piselli spezzati, fagioli occhio, fave spezzate, ceci)
150 gr di gambuccio di Parma
1 fungo fresco tipo boletus
1/2 carota
1/2 scalogno
1/2 peperoncino fresco
acqua
olio extravergine d'oliva
sale


Mettete a mollo in acqua tiepida i legumi. Lasciateli in acqua per minimo due ore, ma se decidete potete farlo dalla sera prima, e se rimangono più tempo meglio, perché la cottura sarà più veloce.
Quando i legumi saranno reidratati sciacquateli e teneteli pronti.
In una pentola capiente, o direttamente nella pentola a pressione, veloce e pratica per la cottura, mettete il prosciutto tagliato a listarelle e lo scalogno.





A fuoco molto basso, mescolate con un cucchiaio di legno, senza aggiungere l'olio. Ora mettete anche la carota, tagliata a fettine sottili e divisa a spicchi.
 



Mescolate ancora e completate con i cereali.



Versate 700 ml di acqua, un pizzico di sale e chiudete la pentola. Mandate in pressione e fate cuocere per 40' a fuoco basso.
Lasciate uscire il vapore dopo aver spento la fiamma ed a questo punto aprite il coperchio della pentola. Controllate che non sia troppo liquida.
Nel frattempo preparate i funghi, lavate e tagliate a fettine sottili.




Incorporateli alla zuppa. Controllate il sale aggiungete il peperoncino fresco e fate cuocere senza il coperchio per altri 20'.
 


A questo punto la zuppa deve essere abbastanza spessa e pronta per essere portata in tavola.
Accompagnate con del pane casareccio secco, o con dei crostini di pane scaldato sulla piastra.



Condite con olio extravergine e servite.



Ecco fatto...




Buon Appetito!



 

lunedì 7 ottobre 2013

sabato 5 ottobre 2013

Ricette e Salute
su
 

 

 con la ricetta:

"Sformatino di Pizzoccheri al Pesto di Rucola"
 
 

Ingredienti per una porzione (per ogni persona in più aggiungete le quantità base)


60 gr di pizzoccheri della Valtellina
60 grammi di salmone non affumicato (fresco o surgelato)
50 gr di rucola
1 dente d’aglio
6 noci
Sale
Pepe nero
Olio extravergine d’oliva



Mettete a bollire in una pentolina mezzo litro d’acqua. Appena bolle calate il trancio di salmone.
Fate cuocere a fuoco spento per 5/10 minuti. Ripescate il trancio di pesce senza buttare l’acqua di cottura.
 

Aggiungete un altro mezzo litro d’acqua e quando avrà ripreso il bollo versate i pizzoccheri. Fate cuocere per 12' - 15' e nel frattempo cominciate a preparare il pesto di rucola.
In un bicchiere del mixer, o per chi lo ha nel mortaio, pestate una punta d’aglio, i gherigli delle noci, il sale e la rucola appena lavata. Se serve potete aggiungere un cucchiaino d’acqua, ma generalmente non serve, in quanto la rucola lavata rimane sempre un poco umida. Non eccedete con l’acqua altrimenti il pesto diventerà tutto troppo liquido. Non aggiungete l’olio.


Ora che il pesto è pronto tagliate il trancio di pesce in piccoli pezzi.


Senza gettare l'acqua di cottura, scolate la pasta.


Prendete un coppapasta e poggiatelo in un piatto da forno, che poi porterete direttamente a tavola. 


Cominciate a mettere sul fondo uno strato di pizzoccheri. Poi uno strato di salmone e sopra un poco di pesto fino a ricoprire il tutto.




Continuate con un altro strato di pasta, il salmone ed in ultimo il pesto. Se vi accorgete che durante l’operazione la pasta tende ad incollarsi, immergete i pizzoccheri nell’acqua di cottura prima di metterli nel coppa pasta. 


Fate cuocere in forno a 150° per 15’-20' avendo cura, per gli ultimi 5'-10'  di passare la pirofila al grill per far gratinare.


Sfornate e togliete il coppapasta lentamente, ma in modo deciso. Condite con olio a filo ed una spolverata di pepe nero appena macinato. 



Ecco fatto...
 
 

Buon Appetito!



 

 

Ricette e Salute su Radio Capital

Oggi Sabato 5 ottobre
dalle ore 10.00 alle 12,00 

Ascoltate 

 Ricette e Salute 
sarà in onda nel programma delle Ladies



Per la seconda volta siamo ospiti del programma Ladies & Capital!

 con la ricetta:

"Sformatino di Pizzoccheri al Pesto di Rucola"
 

Grazie Ladies, la vostra simpatia è unica!

Frequenze a Roma
95.5 - 95.8 
95.5 - 95.8 - 97.5- 95.7 - 95.2 - 98.9 
 
oppure

http://www.capital.it/capital/radio/frequenze/lazio
 

venerdì 4 ottobre 2013

Ricette e Salute e Radio Capital

Domani Sabato 5 ottobre
dalle ore 10.00 alle 12,00 

Ascoltate 

 Ricette e Salute 
sarà in onda nel programma delle Ladies



Per la seconda volta siamo ospiti del programma Ladies & Capital!

 con la ricetta:

"Sformatino di Pizzoccheri al Pesto di Rucola"
 

Grazie Ladies, la vostra simpatia è unica!

Frequenze a Roma
95.5 - 95.8 
95.5 - 95.8 - 97.5- 95.7 - 95.2 - 98.9 
 
oppure

http://www.capital.it/capital/radio/frequenze/lazio
 

Gnocchetti Sardi al Ragù in Bianco

Oggi Ricette e Salute propone un primo piatto di pasta ricco e gustoso per mangiar sano con gusto in cui la cucina veloce si sposa con una dieta sana. La base del condimento è infatti un ragù in bianco in cui, a differenza del sugo di carne e pomodoro, non è necessaria una lunga e lenta cottura.
Il risultato è altrettanto ricco e saporito, e sicuramente più leggero. Provate, specialmente se avete poco tempo e volete mangiar bene, questo piatto è l'ideale.



Gnocchetti Sardi al Ragù in Bianco
 
 
Ingredienti per 2 persone 
 
250 gr di carne macinata sceltissima 

160 gr di gnocchetti sardi
3 bacche di ginepro
1 cucchiaio di mix pomodori secchi e noci
1 carota
1/2 scalogno
1/2 peperoncino fresco
finocchiella
olio extravergine d'oliva
sale


Cominciate a preparare il ragù, facendo cuocere la carne macinata con lo scalogno, e la carota tagliate a pezzettini piccolissimi. Girate spesso con un cucchiaio di legno e regolate la fiamma molto bassa. Aggiungete un rametto di finocchiella e le bacche di ginepro. Mettete il coperchio e fate cuocere per 15'/20'. Non aggiungete olio e se vedete che la carne tende ad attaccarsi al fondo aggiungete 1/2 bicchiere di acqua tiepida.

Aggiungete il mix di noci e pomodori secchi, mezzo peperoncino fresco e regolate di sale.


 Lessate la pasta in abbondante acqua salata e quando sarà cotta ripassatela nel ragù.


 
 Servite nei piatti e versate a filo una generosa porzione di olio extravergine d'oliva.



Ecco fatto...

 
 
Buon Appetito!
 
 
 
 


giovedì 3 ottobre 2013

Pizza alla Marinara con Lievito Madre e Farina Integrale

A Ricette e Salute non può mancare uno dei cibi sani tipici della cucina italiana...la Pizza!
La pizza è un cibo sano, buono e assai gustoso. Possiamo mangiar bene anche nel nostro caso, infatti se togliamo la mozzarella, che non è l'ideale per tutti colore che sono intolleranti ai latticini, ed impieghiamo farina integrale e lievito naturale, avremo un prodotto ad alta digeribilità.
Questa pizza, in particolare è buona anche il giorno dopo, è l'ideale come merenda per i bambini o da portare in ufficio. Se non avete tempo, o se non avete la Pasta Madre, potete utilizzare il lievito di birra fresco. In questo modo basterà anche solo un'ora per far lievitare l'impasto.

Oggi, dunque...


Pizza alla Marinara con Lievito Madre e Farina Integrale


Ingredienti

300 gr di farina 0 macinata a pietra
100 gr di farina integrale
200 ml di acqua tiepida
200 gr di polpa fresca di pomodoro
150 gr di lievito naturale rinfrescato la sera prima
2 cucchiai di olio extravergine
2 cucchiaini di sale
aglio
origano di montagna


In una terrina mescolate le due farine ed il sale.


Mettete la farina a fontana sulla spianatoia ed aggiungere nel centro l'acqua tiepida ed un cucchiaio d'olio.
 
Unire la pasta madre fatta rinvenire.
 



Lavorate l'impasto con energia, specialmente se non si ha un'impastatrice o una planetaria.
 
 

Formate una massa morbida e compatta e mettete a riposare in un luogo caldo ed umido per tre ore. Consiglio di stiepidire il forno e di mettere la pasta in una pentola d'acciaio, coperta con un canavaccio. In questo modo la pasta potrà riposare e crescere alla giusta umidità e temperatura.


Stendete la pasta con un mattarello e tiratela bene.



Potete utilizzare una teglia circolare o direttamente la placca in cui avete posato della carta da forno con un filino d'olio.
 
  


 
Con cucchiaio spalmate il pomodoro, versate l'olio a filo, spolverate con l'origano ed aggiungete l'aglio a pezzettini.


Riscaldate il forno e fate cuocere a 250° senza aprire per circa 15'. Vi accorgerete della cottura quando la pizza avrà assunto un colore dorato e si sarà ben lievitata.


 Ecco fatto...

Buon Appetito!






mercoledì 2 ottobre 2013

Letture Consigliate - Il Libro di Ottobre

Tra i libri consigliati da Ricette e Salute, il cui il filo conduttore è la passione per la cucina ed il buon cibo dei suoi protagonisti, a questo punto, non poteva mancare il Commissario Salvo Montalbano.


Un covo di vipere

Nell'ultimo libro di Andrea Camilleri pubblicato dalla Sellerio dal titolo Un covo di vipere viene toccato un tema difficile e particolarmente sordido, e tra tutti quelli scritti dall'autore è questo forse il più difficile da "digerire". Tralasciando però, gli aspetti più malsani della vicenda, quello di cui vogliamo qui parlare, sono le sue spigliate scorribande culinarie.

La maggior parte delle storie del commissario cominciano con incubi, sogni strani che si mischiano alla realtà, sonni agitati, insonnia e risvegli difficili, ma considerate le cene che il caro Montalbano si concede, sfido chiunque a non avere qualche problemino di questo genere.
Solo ad esempio, così comincia Il ladro di merendine:
" S'arrisbigliò malamente: i linzòla, nel sudatizzo del sonno agitato per via del chilo di sarde a beccafico che la sera avanti si era sbafàto, gli si erano strettamente arravugliate torno torno il corpo, gli parse d'essere addiventato una mummia"

Le scorribande alla trattoria di Enzo sono impagabili e pure quando si vuole tenere leggero finisce per rimpinzarsi più del solito.

I piatti che Adelina la cameriera gli lascia nel forno o nel frigorifero sono un tripudio di felicità che si concludono sempre allo stesso modo:
"...gli aviva fatto attrovare dintra il frigorifero un piatto funnuto di 'nsalatta di mari, bastevole per tri pirsone e passa. Se lo sbafò tutto applicannosi con coscienzia e siccome alla fini tiniva ancora pititto, si fici 'na bella passata di passaluna e pani..."

Le bugie ed il puro teatro davanti alla cucina di Livia, considerata peggio di un colpo di bastone, in testa, a tradimento!

Le minacce a Mimì:
"Al ristoranti, Mimì fici il tentativo di mittiri il parmigiano supra alla pasta con le vongole ma Montalbano gli affirrò il vrazzo affirmanno che glielo avrebbi tagliato di netto con un cuteddro se osava committiri quel sacrilegio."

Ecco, per tutti questi motivi e per altri ancora, che troverete leggendo gli splendidi libri di Camilleri, ci piace inserire questo libro nel nostro particolarissimo fuori menù!

Buona Lettura!

martedì 1 ottobre 2013

Ricette e Salute su Radio Capital

Sabato 5 ottobre
dalle ore 10.00 alle 12,00 

Ascoltate 

 Ricette e Salute 
sarà in onda nel programma delle Ladies



Per la seconda volta siamo ospiti del programma Ladies & Capital!
 con la ricetta:

"Sformatino di Pizzoccheri al Pesto di Rucola"
 

Grazie Ladies, la vostra simpatia è unica!