Segui @cucinasano

Chi siamo

Il nostro scopo, la nostra filosofia è quella di una
cucina sana e al contempo buona, gustosa, saporita.
Una cucina, che rispetti
le necessità, di chi desidera seguire un regime alimentare attento alla quantità
di grassi.

Le nostre ricette non contengono uova, latte e tutti i suoi derivati. Non ci sono fritti e soffritti. Le carni non sono sfumate con il vino. Solo olio extravergine a crudo.



Visualizzazione post con etichetta RICETTE TRADIZIONALI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta RICETTE TRADIZIONALI. Mostra tutti i post

venerdì 10 aprile 2020

Cestini Ripieni di Caponatina


Ricette e Salute propone un piccolo antipasto per i prossimi giorni di festa.
La ricetta della caponata è conosciuta da tutti e ci sono ovviamente molte varianti. Quella di oggi è una versione leggera, saporita e non fritta. Le verdure sono stufate a fuoco lento in casseruola con la stessa acqua delle verdure,
 l'olio è messo a crudo a fine cottura, come sempre nelle nostre ricette. 
La caponata, servita in piccoli cestini di pasta brisèe o pasta frolla o su delle piccole fettine di pane tostato, 
ne permette una presentazione migliore, e come sappiamo tutti, si mangia anche con gli occhi! 
I cestini di pasta si trovano di ottima fattura e facilmente in commercio.
Cestini Ripieni di Caponatina.


Ingredienti (quantità approssimata per 6 cestini e 6 tost)

6 cestini di pasta brisèe
6 crostini di pane tostato
2 zucchine medie
1 melanzana grande
150 gr di olive nere affumicate 
1 cipollata fresca di medie dimensioni
una manciata di uva passa
un cucchiaio di capperi
un cucchiaio d pinoli
mezzo bicchiere di aceto balsamico di Modena IGP
sale
olio extravergine d'oliva 



Fate cuocere a fuoco lento, in una casseruola provvista di coperchio, gli ortaggi lavati e tagliati. Aggiungete i capperi desalati, le olive, l'uva sultanina ed i pinoli. Quando l'acqua presente nelle verdure si sarà ritirata, aggiungete mezzo bicchiere di aceto balsamico di Modena IGP e finite la cottura. Controllate la salatura ed in ultimo aggiungete l'olio extravergine d'oliva. Lasciate insaporire.





Preparate in un vassoio o in un piatto di portata i cestini ed i crostini di pane.


Farcitele con qualche oliva, un chicco d'uva passa o anche con qualche pezzettino di alice sottolio.
Attenzione! Preparate il piatto quando le verdure saranno già fredde.

Buon Appetito!

sabato 31 marzo 2018

Cavatelli Fatti in Casa alle Cime di Rape - Menù delle Feste

I Cavatelli o Cavatielli alla Cilentana o Gnocchi senza Patate, sono  per Ricette e Salute un prelibatezza regionale ed un piatto salutare, giacché non prevedono le uova.
E' il piatto tipico della domenica e quella di Pasqua ci sembra un'ottima giornata per la preparazione della pasta fatta a mano. Oggi il condimento è quello delle verdure d'Inverno, le Cime di Rape che ancora si possono raccogliere nell'orto a causa del perdurare del freddo, nonostante siamo già a Primavera.

Ecco qua dunque la ricetta tradizionale, che s'impara guardando le mamme e le nonne...

Cavatielli alle Cime di Rape
Ingredienti per 4 persone

400 gr di farina di semola di grano duro
200 gr circa di acqua calda
500 gr di Cime di Rape
15 gr di alici sott'olio
Olio Evo
Aglio
Peperoncino
Sale

Su di una spianatoia mettete la farina a fontana, aggiungete un pizzico di sale e l'acqua poco alla volta. Impastate regolandovi con l'acqua per ottenere un impasto liscio e morbido.
La consistenza della pasta è molto importante per poterla cavare con le dita, quindi non deve essere né troppo dura, né troppa appiccicosa.

Lasciate riposare l'impasto per 10/15 minuti coperto con un tovagliolo.

Tagliate la pasta in piccoli pani che allungherete con le mani in serpentelli alti 1 cm. Con un coltello tagliate dei cilindretti lunghi 2 cm circa.
Infarinateli e con due dita unite scavateli formando degli gnocchi.


Metteteli a riposare su di una tovaglia e fateli asciugare per 10'.
In una padella ripassate la verdura già lessata con aglio e peperoncino. Aggiungete le alici sott'olio che farete a pezzetti.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela e versatela nella padella con la verdura. Rimestate e fate insaporire a fuoco basso.


Servite nei piatti ed aggiungete un filo di olio a crudo.


Ecco fatto...

Buon Appetito e Buona Pasqua!


giovedì 18 gennaio 2018

La Pinsa Romana - Domus Pinsa

Tornare ad un sano regime alimentare, dopo i numerosi pranzi delle feste non è sempre facile, ma se seguite i suggerimenti di Ricette e Salute, può risultare più semplice, gustoso e piacevole.
La cosa risulta ancora più difficile quando ci troviamo a ricevere o ad incontrarci con gli amici con cui non siamo riusciti a scambiarci gli auguri prima delle feste.

Se il desiderio è quello di una cena informale, la classica pizza ci permette di passare una serata in compagnia senza troppo impegno economico, però vi consigliamo di provare una sana alternativa, ovverosia la squisita
Pinsa Romana
La particolarità e le differenze tra la Pizza e la Pinsa sta nella farina, nella lievitazione e nella cottura.
L’impasto della Pinsa é preparato con tre tipi di farina:
Frumento
Riso
Soia
Si utilizza la pasta madre per la lievitazione che è molto lunga, dalle 24 alle 120h. L'acqua usata nell'impasto è sempre fredda ed anche la massa viene mantenuta ad una temperatura bassa, in modo che la lievitazione sia lenta. In questo modo l'impasto rimane molto morbido ed idratato. Infatti una buona Pinsa deve essere croccante fuori e morbida dentro.

Tutti questi elementi rendono questo alimento molto leggero e digeribile.
Se volete evitare il lungo procedimento, sedervi e degustare la vera Pinsa Romana con un ottimo rapporto qualità prezzo,
in un ambiente giovane ed informale,
ma al contempo avere il piacere di stare nel centro storico di Roma 
andate da
in
Via delle Coppelle, 16/A
Roma

Buon Appetito!

lunedì 19 giugno 2017

Pesto alla Genovese - Ricetta Tradizionale al Mortaio

Oggi Ricette e Salute presenta la ricetta tradizionale del Pesto alla Genovese al Mortaio.
Questa ricetta è stata illustrata con una presentazione dal vivo al
che si è tenuto a Madrid lo scorso 3 Giugno presso il Conde Duque di Madrid ed a cui noi abbiamo avuto il piacere di partecipare.
Sono stati indicati gli ingredienti, fondamentali per la buona riuscita, il procedimento, ma non le quantità.
Allo stesso modo, consiglio ad ognuno di voi di mescolare secondo il proprio gusto ed il proprio palato.


Ingredienti

Basilico Ligure D.O.P:
Olio Extravergine d'Oliva "Riviera Ligure" D.O.P.
Parmigiano Reggiano Stravecchio grattugiato
Pecorino Sardo grattugiato
Pinoli
Aglio di Vessalico (Imperia)
Sale grosso


Prendete un mortaio di marmo ed un pestello di legno. Sbucciate l'aglio, togliete il cuore. Pestatelo insieme ai pinoli fino a formare una pasta ben amalgamata. Aggiungete il sale. Continuate a pestare lavorando con il mortaio in senso rotatorio. Aggiungete il basilico lavato ed asciugato bene. Pestate con garbo sempre muovendo il pestello in senso rotatorio sulle pareti del mortaio. Quando il basilico avrà "colato"aggiungete il formaggio parmigiano e pecorino. Lavorate sempre pestando e ruotando in senso orario il mortaio. Solo all'ultimo versate l'olio a filo. 
Attenzione a non attardarvi troppo nella preparazione per non far ossidare la salsa.

Buon Lavoro e Buon Appetito!

domenica 18 giugno 2017

Il Pesto alla Genovese - Campeonato Mundial de Pesto Genovés con Mortero - Seconda Parte



Per Ricette e Salute 
è stato un piacere partecipare al 

Campeonato Mundial de Pesto Genovés con Mortero

che si è tenuto a Madrid lo scorso 3 giugno.
Anche se non abbiamo vinto,
il piacere è stato quello di confrontarsi 
con i dieci concorrenti provenienti da tutte le parti del mondo.


I nostri ringraziamenti alla Camera di Commercio e industria italiana per la Spagna,
l'Associazione Culturale dei Palatifini 
ed arrivederci alla prossima edizione di 
Passione Italia



venerdì 2 giugno 2017

Passione Italia 2017 Madrid- Spagna

Ricette e Salute
 grazie alla 
logotipo_V3_completa_COLOR_CMYK.jpg

e l'Associazione Culturale dei Palatifini


partecipa alla fase eliminatoria del 

Campeonato Mundial de Pesto Genovés con Mortero

Sabato 3 di Giugno alle ore 15.00 
Calle Conde Duque, 9 Madrid

mercoledì 11 novembre 2015

La Corona de la Almudena - La Ricetta

Come richiesto dai nostri lettori oggi Ricette e Salute 
vi propone la ricetta del tradizionale dolce madrileno, 
che è la Corona de la Almudena
E' un dolce molto buono, anche se avvisiamo che sono presenti: uova, latte, burro, panna e crema. 
Per tale motivo è inserito nella nuova sezione

RICETTE TRADIZIONALI


Ingredienti

700gr di farina 00
200 gr di latte
150 gr di zuccheo
100 gr di burro
2 uova + 1 chiara
40 gr di lievito di birra
1 limone (scorza grattugiata)
1 bustina di vanillina
sale

Ingredienti per il ripieno e le guarnizioni

Scaglie di mandorle
granella di zucchero
sciroppo di zucchero
gelatina liquida
panna montata
crema pasticcera
crema al cioccolato



Se avete una planetaria potete mettere tutti gli ingredienti insieme. Il burro dovrà essere morbido e soffice, per cui tiratelo fuori molto prima di cominciare. Impastare prima a bassa velocità e poi aumentate, fino a che non si sarà formata una massa morbida e soffice.
Poggiate su di una spianatoia infarinata, lavorate per qualche minuto la massa a mano e formate una ciambella.
Poggiatela sulla placca del forno e  lasciate riposare e lievitare per 40' coprendo con un panno in un luogo tiepido.
Quando avrà lievitato con un pennello spalmate un poco uovo battuto la parte superiore.
Infornate a forno già caldo a 175° per 20/25 minuti

Quando la ciambella è ben cotta lasciatela raffreddare completamente e tagliatela in due parti.
Bagnate la parte inferiore con un poco di acqua e zucchero.
Farcite a gusto con crema, panna o cioccolata.
Ricoprite con la parte superiore che avete tolto e poi con un pennello da cucina spalmate un poco di gelatina per rendere brillante ed appiccicoso e spolverizzate con scaglie di mandorle e zuccherini.

Buon Appetito!