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Chi siamo

Il nostro scopo, la nostra filosofia è quella di una
cucina sana e al contempo buona, gustosa, saporita.
Una cucina, che rispetti
le necessità, di chi desidera seguire un regime alimentare attento alla quantità
di grassi.

Le nostre ricette non contengono uova, latte e tutti i suoi derivati. Non ci sono fritti e soffritti. Le carni non sono sfumate con il vino. Solo olio extravergine a crudo.



martedì 12 novembre 2013

Spaghetti con Polpo, Olive Nere e Pomodori Verdi Gratinati

Ricette e Salute per la cucina di oggi, presenta un piatto particolarmente ricco di sapore, ottimo per una dieta sana, per mangiar bene con gusto, in cui abbiamo abbinato i carboidrati, gli spaghetti, ad un mollusco, il polipo, che è particolarmente apprezzato per le sue carni sode, saporite e povere di grassi. 
Il polpo può essere di sabbia o di scoglio*. Quello di scoglio è più saporito ed ha le carni molto più dure rispetto a quello di sabbia. Infatti si consigliata di lessarlo  prima di procedere alla preparazione di qualsiasi piatto.
 
Per questa ricetta, noi abbiamo utilizzato quello di sabbia, proprio perché le sue carni sono più tenere ed hanno bisogno di tempi più brevi di cottura. Per quanto riguarda il sapore ed il gusto, possiamo garantirne la prelibatezza, ed il piatto è stato molto apprezzato dai commensali.
 
 
Spaghetti con Polpo, Olive Nere e Pomodori Verdi Gratinati


 

Ingredienti per tre persone
 
250 gr di spaghetti
1 polpo (600 gr circa)
1 pomodoro verde
4 cucchiai di pangrattato
150 gr di olive nere
1 dente d'aglio
1 peperoncino
1/2 limone
prezzemolo
sale
pepe
olio extravergine d'oliva
 
 
 
Lavate il polpo sotto l'acqua, poi togliete la pelle. Per fare questa operazione di spellatura potete anche scottarlo leggermente. Rigirate la testa e tagliate il becco e gli occhi.  
 

Fate a tocchetti la parte della testa ed i tentacoli più grossi. Mettete da parte le parti finali e sottili dei tentacoli.


Dopo aver raccolto tutto il mollusco tagliato a dadini di 5 centimetri circa, sciacquate nuovamente in una ciotola con un poco di acqua e qualche goccia di limone.


Mettete il polpo in una casseruola bassa con un bicchiere d'acqua salata. Tenete la fiamma al minimo, coprite con il coperchio e fate cuocere per circa 15'.


Aggiungete un poco di peperoncino ed i 3/4 delle olive. Continuate a far cuocere per altri 15' girando spesso con un cucchiaio di legno e tenendo il coperchio. Non aggiungete olio.


Nel frattempo prendete i tentacoli avanzati, tagliate via le ventose e riduceteli a pezzettini piccolissimi. Poi sminuzzate le restanti olive ed amalgamateli insieme.

 

 

Mettete il tutto in una padella antiaderente insieme ad un dente d'aglio e fate rosolare.


Aggiungete un cucchiaio di pangrattato e continuate a far rosolare a fiamma bassa, senza olio. Girate spesso, fate in modo che il pane si tosti, e si amalgami insieme agli altri ingredienti.


Spegnete il fuoco quando il pangrattato avrà assunto un bel colorito dorato. Spolverate con un poco di pepe nero appena macinato e prezzemolo tritato.


Ora, lasciate da parte il condimento che servirà ad insaporire la pasta, che nel frattempo avrete messo a cuocere in abbondante acqua salata. Mentre fate cuocere gli spaghetti, gratinate il pomodoro verde, tagliato a fette e spolverato di sale.


Dopo la prima cottura su entrambi i lati, passate il pomodoro nel pangrattato per farlo asciugare dalla sua acqua.

 
Mettete di nuovo le fettine di pomodoro in padella e fate tostare il pangrattato.


Scolate gli spaghetti molto al dente, avendo cura di lasciare da parte un poco dell'acqua di cottura, e versateli nella casseruola insieme al polpo ed alle olive.


Lasciate insaporire gli spaghetti rigirando bene, ed aggiungete un mestolo di acqua della pasta, per evitare che si asciughi troppo.
 
Servite la pasta nei piatti, aggiungete un paio di cucchiai del condimento che avete preparato e poggiatevi sopra il pomodoro gratinato ben caldo. A questo punto, versate una generosa porzione di olio extravergine d'oliva a crudo. 

Ecco fatto...
  
Buon Appetito!




* Per saperne di più

Per riconoscere il polpo di scoglio da quello di sabbia, e necessario guardare ai tentacoli. Il polpo di scoglio ha una doppia fila di ventose sui tentacoli.