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Chi siamo

Il nostro scopo, la nostra filosofia è quella di una
cucina sana e al contempo buona, gustosa, saporita.
Una cucina, che rispetti
le necessità, di chi desidera seguire un regime alimentare attento alla quantità
di grassi.

Le nostre ricette non contengono uova, latte e tutti i suoi derivati. Non ci sono fritti e soffritti. Le carni non sono sfumate con il vino. Solo olio extravergine a crudo.



mercoledì 12 novembre 2014

Letture Consigliate: Il Libro di Novembre

Ricette e Salute, per la rubrica i romanzi che parlano di cucina, presenta il libro del mese di Novembre, Il pasticciere del re.


Il pasticciere del re di Anthony Capella, edito in Italia da Neri Pozza nel 2013 ha come titolo originale The Empress of the Ice-cream (L'imperatrice del gelato), ed è stato pubblicato per la prima volta nel 2010. 
Il titolo tradotto in italiano risulta abbastanza forzato ed anche un poco fuorviante, sia per il fatto che il personaggio di cui si parla non è un pasticciere, ma bensì un sorbettiere, un gelataio e sia perché il titolo originale fa riferimento all'imperatrice del gelato, cioè a Louise de Kèrouaillea.
Questo appassionante romanzo storico racconto le vicende dei due protagonisti principali, il sorbettiere Carlo Demirco e la nobile dama de Kèrouaillea.
Siamo nel 1670 ai tempi in cui la Francia è governata da Luigi XIV, detto il Re Sole, ed in Inghilterra regna suo cugino, Carlo II Stuart che è anche fratello di Madame Enrichetta moglie del Re Sole.
Le storie dei due personaggi si dipanano tre gli intrighi e le cospirazioni delle più grandi corti d'Europa, ma anche tra le camere da letto, le feste ed i banchetti.
La ricostruzione storica romanzata è stata abile, la scrittura è piacevole, scorrevole ed avvincente al contempo. Le descrizioni dei sorbetti e dei gelati, dei frutti e di tutti gli ingredienti che Demirco utilizza nelle sue preparazioni, coinvolgono tutti e cinque i sensi in modo profondo: il gusto, l'olfatto, ma anche il tatto, la vista e l'udito.

" Annusai a fondo, lasciando che l'aroma del frutto mi rapisse le narici. Era ottimo, aveva un profumo fresco e floreale che mi ricordò l'uva moscata. La fetta di pera a forma di mezzaluna che il re aveva tagliato rivelava che la buccia era ruvida, quasi bitorzoluta, con sfumature rosse come quelle di  una mela; la polpa, però, era bianca e croccante, come un blocco di marmo prima di essere scolpito.
- Ora assaggiatela - mi esortò
Mi infilai la pera in bocca. La fragranza divenne liquida e mi avvolse il palato; la polpa finì schiacciata sotto i denti, rilasciando altri succhi deliziosi.
- Sire, è ottima - esclamai in tutta onestà dopo aver deglutito.
(...)
- La perfezione sta nella semplicità, Demirco -
Chinai il capo in un cenno di assenso. 
- Voi prediligete i profumi, le spezie e via dicendo, e va benissimo. Ma i prodotti dell'orto, nella loro semplicità priva di sofisticazioni, ci insegnano la gloria di Dio. Sarete capace di racchiudere sapori simili in un gelato?
(...)
E fu così che imparai la dote della semplicità, e mandai al sovrano sorbetti ghiacciati della migliore frutta di stagione, con solo l'aggiunta di un poco di zucchero."

E mentre Demirco prepara gelati e sorbetti, assistiamo alla trasformazione della belle bretonne, Louise de Kèrouaillea. da giovane piena di principi e moralità legata alla sua nobile stirpe, e al suo antico lignaggio a...

Non aggiungiamo altro, scopritelo voi!

Buona Lettura!