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Chi siamo

Il nostro scopo, la nostra filosofia è quella di una
cucina sana e al contempo buona, gustosa, saporita.
Una cucina, che rispetti
le necessità, di chi desidera seguire un regime alimentare attento alla quantità
di grassi.

Le nostre ricette non contengono uova, latte e tutti i suoi derivati. Non ci sono fritti e soffritti. Le carni non sono sfumate con il vino. Solo olio extravergine a crudo.



martedì 9 giugno 2015

Letture Consigliate - Il Libro di Giugno

    Per la Rubrica Letture Consigliate, Ricette e Salute presenta il Libro del Mese di Giugno.
    Il tempo delle vacanze è per molti il momento giusto per dedicarsi alla lettura ed ecco allora un Romanzo di Cucina, l'ideale per assaporare i piaceri del cibo, il desiderio di mangiare, attraverso "l'estasi" di una splendida Narrativa Culinaria.


  1. Estasi Culinarie è il primo romanzo della scrittrice francese Muriel Barbery, pubblicato nel 2000, sei anni prima di L'eleganza del Riccio, libro che ha portato l'autrice al successo internazionale.

Il protagonista è un famoso critico culinario, spietato e temuto, amato ed odiato.  Monsieur Arthens in punto di morte  ripercorre la sua vita di “sommelier gastronomico”, alla ricerca faticosa di un Sapore perduto. Il Sapore legato alla sua infanzia, alle vacanze con i nonni, alla cucina semplice, ma sorprendente di ricchi profumi e di inebrianti piaceri.

"Morirò, ma questo non ha importanza. Da ieri, dopo le parole di Chabrot, solo una cosa mi interessa. Morirò, e non riesco a ricordare un sapore che mi frulla nel cuore. So che quel sapore è la verità prima e ultima di tutta la mia vita, e possiede la chiave di un cuore che da allora ho messo a tacere. So che è un piacere dell'infanzia o dell'adolescenza, una pietanza primordiale e sublime che precede qualsiasi vocazione critica, qualsiasi desiderio e pretesa di parlare del mio desiderio di mangiare."

La voce dei suoi ricordi e le descrizioni delle sensazioni legate alle sue esperienze con il cibo, alla ricerca della memoria dei cibi assaporati, si alternano alle voci di coloro i quali  hanno conosciuto Monsieur : la moglie, l'amante, i figli, la portinaia, il mendicate...

Il ritratto, che ne esce fuori, è quello di un uomo senza cuore! Ma...

"Che ironia! Dopo decenni di abbuffate, di fiumi di vino e ogni tipo di alcol, dopo una vita passata tra burro, panna, salse, fritture ed eccessi ininterrotti, orchestrati con sapienza e curati con minuzia, i miei più fedeli luogotenenti, sua signoria il Fegato ed il suo accolito lo Stomaco, sono in forma smagliante, mentre ad abbandonarmi è il cuore. Muoio per un'insufficienza cardiaca."

Ed ecco il piacere di assaporare, dell'estasi culinaria, dei dolci e dei gelati per rinfrescare la vostra calda estate:

"La pasticceria era poco più di un pretesto, il pretesto per un salmo zuccherino, mieloso, morbido e avvolgente in cui nella follia dei biscotti, dei canditi, delle glassature, delle crepes, del cioccolato, dello zabaione, dei frutti di bosco, dei gelati e dei sorbetti si giocava una progressiva declinazione di caldi e freddi, che costringeva la mia lingua esperta a lanciarsi in una giga indemoniata di danze sfrenate, punteggiate da schiocchi di soddisfazione compulsiva. In particolare, le mie preferenze andavano al gelato e al sorbetto. Adoro i gelati: crema gelida satura di latte, grasso, aromi artificiali, pezzi di frutta, chicchi di caffè, rum; gelati italiani di consistenza vellutata che formano monumentali scale di vaniglia, fragole o cioccolato; coppe gelato che crollano sotto il peso della panna, della pesca, delle mandorle e di ogni sorta di sciroppo; semplici stecchi dal rivestimento croccante, delicati e tenaci insieme, che si gustano per strada tra un appuntamento e l'altro o le sere d'estate, davanti alla televisione, quando siamo sicuri che solo così avremo meno caldo, un po' meno sete..."

Buona Lettura!!!